XIII Settimana della Cultura di Roma

Dal 9 Aprile 2011 al 17 Aprile 2011

Una festa per tutti: visite in musei e luoghi d’arte, siti storici, monumentali e archeologici aperti gratuitamente per riscoprire Roma con occhi diversi Anche quest’anno Roma è in prima linea con le proposte per la XIII Settimana della Cultura proclamata su tutto il territorio nazionale.

In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il pubblico potrà riconoscere luoghi e memorie legati a fatti ed eroi del Risorgimento e potrà rendersi conto delle trasformazioni urbanistiche e monumentali che cambiarono il volto di Roma Capitale all’indomani dell’Unità. Imperdibile il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, recentemente aperto nei pressi di Porta San Pancrazio: documenti storici, opere d’arte, materiali multimediali e didattici qui custoditi rievocano la storia e i personaggi di quella pagina fondamentale del Risorgimento. Alcuni itinerari interesseranno i monumenti archeologici lungo le strade percorse dai Bersaglieri nel 1870, dall’ingresso in città a ponte Nomentano, attraverso i quartieri Nomentano e Salario, fino alle Mura Aureliane e a Porta Pia. In molti Musei Civici, durante la Settimana della Cultura, sono in corso diverse mostre. Tutta da scoprire L’imprevedibile leggerezza della materia. L’arte della ghisa tra Ottocento e Novecento, alla Casina delle Civette di Villa Torlonia, che documenta la fortunata stagione del materiale nelle arti applicate, a cavallo tra i due secoli. Una selezione rappresentativa di dipinti, sculture e disegni di Mirko Basaldella si può visitare al Casino dei Principi, semprea a Villa Torlonia, nella mostra a lui dedicata: Mirko nel tempo e nel mito. Mentre il Museo di Roma Palazzo Braschi propone Poesia della natura. Acquerelli di Onorato Carlandi. Al Museo Bilotti, la mostra Alessandra Giovannoni. In cammino riunisce per la prima volta i principali dipinti dell’artista che rivolge su Roma il suo sguardo poetico. Infine, una prospettiva insolita per mettere a fuoco uno dei protagonisti del Risorgimento: al Museo Napoleonico si indaga il rapporto tra Giuseppe Mazzini e la musica. Per gli itinerari in città, ampia scelta tra siti archeologici, dal Sepolcreto Salario al Parco degli Acquedotti, al Teatro di Marcello, e mete fuori dai circuiti più scontati come il Museo del Teatro Argentina, il Mausoleo ed Ossario Garibaldino e il Complesso Monumentale del Cimitero del Verano. Chi preferisce il verde può scegliere la passeggiata nei Giardini segreti di Villa Borghese, oggi ripristinati secondo l’originale progetto seicentesco.

L'autore

Padre Stefano

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