Consiglio pastorale (8 maggio 2013)

Insieme con i sacerdoti partecipano all’incontro quasi tutti i componenti delle quattro Commissioni ( Carità, Liturgia, Evangelizzazione ed Educazione, Famiglia).E’ assente la segretaria, Marisa,oggi sostituita da Lucia.
Conclusa una breve preghiera alla Madonna di Pompei, Padre Livio enuncia i punti salienti dell’ordine del giorno:
  1. Proposta di una nuova iniziativa di carità parrocchiale a favore di famiglie particolarmente disagiate;
  2. Programmazione delle attività estive;
  3. Relazione sui risultati raggiunti nell’ambito delle Commissioni;
  4. Varie. 
Si inizia a parlare sul primo punto dell’o. d. g.
Tutti concordano nel costatare che la richiesta di aiuti, soprattutto economici, negli ultimi tempi è fortemente aumentata, aggravata dal persistere della crisi sociale in atto; Padre Livio e i rappresentanti della Comm.ne Carità, che pure si prodigano quotidianamente nel soccorrere i bisognosi, denunciano la gravità della situazione, che, in molti casi, appare quasi insostenibile.

Proprio per rispondere a queste esigenze in modo più diretto e concreto, i sacerdoti propongono la creazione di un fondo speciale da gestire insieme con alcuni consiglieri disposti ad assumersi tale responsabilità:si offrono per tal compito Lorenzo, Antonella, Luca G.,Vera e Itala, che avrà funzioni di consulente esterna per collaborare in rete e con le realtà sociali presenti sul territorio.
Si discute quindi sui modi e i tempi degli aiuti, da destinarsi in primo luogo a nuclei familiari con almeno un minore a carico, residenti in zona o comunque noti alla comunità; le famiglie disagiate saranno assistite con progetti organici di interventi, mirati al sostegno morale e materiale delle persone nonchè alla soluzione, ove possibile,delle loro necessità più impellenti.
Nel contempo si auspica che il fondo di pronto intervento non si esaurisca: si confida sul senso di generosa solidarietà dei parrocchiani, magari proponendo raccolte di offerte rivolte a tal fine in occasione di importanti festività religiose ( il 2 giugno, ricorrenza del Corpus Domini sarà una di queste giornate).Non si esclude peraltro la possibilità di proporre questi aiuti agli interessati come prestiti da restituire, anche se in minima parte, per reintegrare il fondo stesso, a beneficio di altri sfortunati.
Passando al secondo punto dell’o.d.g., Padre Stefano riferisce sul corso di formazione di 34 nuovi animatori, che, insieme con altri giovani, saranno chiamati ad assistere i 200 piccoli partecipanti al GREST di quest’anno dal 12 al 28 giugno. Le iscrizioni, già aperte da diversi giorni, sono tese ad accogliere soprattutto i bambini della nostra comunità.
Seguiranno, in luglio, campi estivi settimanali per ragazzi di età via via crescente e un GREST in lingua inglese della durata di due o forse tre settimane.
Si conferma, per agosto, il campo estivo per famiglie.
Giunti al terzo punto dell’o.d.g., Padre Livio ricorda ai consiglieri che il 17-18-19 giugno si svolgeranno gli incontri del Convegno pastorale diocesano sul tema della pastorale postbattesimale: tutti sono invitati ad intervenire per comprenderne le potenzialità innovative, da trasmettere poi alla nostra comunità.
A tale proposito intervengono Carlo e Giulio che si sono dedicati quest’anno alla pastorale battesimale: gli incontri con le famiglie dei piccoli, sia in chiesa, sia nelle loro case, si sono svolti con gioiosa serenità nel desiderio profondo di una fede vera da vivere e condividere. L’azione di conoscenza reciproca proseguirà in modo opportuno e stimolante, cercando di coinvolgere un numero sempre crescente di famiglie “giovani”che, anche dopo il battesimo, impareranno a condividere problematiche ed esperienza di vita.
Meno fruttuosa, almeno all’apparenza, si rivela l’iniziativa dei sacerdoti volta ad affrontare situazioni di grave disagio familiare: hanno frequentato poche persone, con scarsa voglia di mettersi in discussione. Eppure questi incontri, svolti in assoluta serenità, non vertono mai su vicende personali, ma si risolvono piuttosto in momenti di riflessione sulla parola di Dio, vicino senza dubbio a quanti hanno a cuore la propria fede.
Interviene quindi Luca P.per il gruppo Giovani: espone i contenuti dell’attività svolta quest’anno. Seppure in condizioni non sempre facili e ottimali, sono stati raggiunti risultati apprezzabili (recita in teatro, messa serale festiva per i giovani..).Resta forte la volontà di perseverare nell’impegno di coinvolgere un numero sempre maggiore di ragazzi; il nostro oratorio ne accoglie moltissimi e non pochi manifestano già personalità valide e promettenti.
In relazione all’ambito liturgico, Padre Livio e Carlo lamentano la mancanza in chiesa di un vero coro di persone adulte, che sappiano accompagnare in modo efficace le varie celebrazioni, né appare facile sostituire in futuro alcuni giovani che finora le hanno animate
Altrettanta cura è richiesta per la formazione dei nostri chierichetti, che in buon numero rispondono alla “chiamata”, con grande senso di responsabilità, consapevole e festosa al tempo stesso.
A questo punto, concluso ogni intervento sull’o.d.g., alcuni consiglieri lamentano la scarsa efficienza dell’impianto audio in chiesa (soprattutto in fondo alle navate).
Padre Livio, che pure ricorda di averlo fatto rinnovare quattro anni fa con materiali e tecniche adeguate, provvederà ad opportuni controlli per migliorarne la resa.
L’incontro si chiude nel ricordo del centenario della nascita di Padre Scipioni( 30 maggio p. v.), riconvocando tutti all’ultimo consiglio dell’anno, previsto nei giorni immediatamente successivi al Convegno pastorale diocesano.
                                                           La segretaria    Lucia

L'autore

Padre Stefano

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