VERBALE DEL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE (11 ottobre 2013)

11 OTTOBRE 2013
 Venerdì 11 ottobre alle ore 21 si è riunito il CPP che accompagna l’inizio dell’anno pastorale 2013-2014. C’è fra noi il nuovo sacerdote padre Luigi. Mancancano 10 consiglieri rappresentanti delle 4 commissioni. Fratel Carlo Ivaldi della Sacra Famiglia, presente a Monteverde da 18 anni, è trasferito in altra sede. Lo sostituirà Fratel Dino del S. Ivo che si renderà disponibile per il mercoledì.
Il calendario dei prossimi appuntamenti sarà dunque in tale giorno e così distribuito:
  • 11 dicembre 2013       per il lavoro nelle commissioni
  • 12 febbraio 2014
  • 2 aprile 2014
  • Giugno-dopo il Convegno Diocesano
Il 1° punto all’ordine del giorno riguarda l’esame della lettera del Card. Vicario Vallini per l’attuazione del Conv. Dioc. 2013 e il tema “Cristo, tu ci sei necessario! La responsabilità dei battezzati nell’annuncio di Gesù Cristo “.

La lettera, oltre a richiamare la testimonianza al Vangelo da parte di tutti i battezzati che pongono Cristo al centro della propria vita, ci impegna ad una pastorale battesimale che richiede prima di tutto una formazione dei catechisti del battesimo.

La diocesi offre 3 incontri formativi  di sabato su ”Spirito Santo e vita morale”in una delle parrocchie della Prefettura. Sulla data degli incontri i catechisti che si propongono saranno informati anticipatamente.
In parrocchia si è già fatto qualche piccolo passo con i genitori dei battezzandi, anche se c’è difficoltà ad attuare i 3 incontri previsti. Ma il momento di accoglienza dei genitori presuppone una continuità.
Nella messa di mezzogiorno della domenica 20ottobre avremo un battesimo e vogliamo dare attorno al bambino che riceve il sacramento il senso di una comunità accogliente nella gioia della festa.
In prossimità del Natale, il 14 dicembre, si inviteranno le coppie in attesa di una nascita o che hanno avuto da poco un figlio, per celebrare in casa il Natale attorno al loro bambino.
Rilievo verrà dato in senso battesimale, alla giornata per la vita del 2 febbraio.
Il Card. Vallini raccomanda anche la celebrazione della Pentecoste.Questa solennità cadrà l’8  giugno, quando tutte le attività, -scolastiche e parrocchiali- saranno sospese. Si avrà cura  di preparare l’evento nei mesi precedenti, approfondendo ciascun gruppo l’azione dello Spirito nelle nostre celebrazioni, nella nostra vita e nella nostra testimonianza, in modo che la partecipazione alla veglia sia sentita come necessaria e importante.
Un altro punto preso in considerazione -per rifarci al mandato di Papa Fracesco-:Quali sono per la comunità le periferie esisteziali?
Sono sicuramentele situazioni di sofferenza, di solitudine, di lontananza, di assenza del Vangelo, di ateismo culturale specie tra i giovani. Il territorio della parrocchia è una zona in cui prevalgono i benestanti,con problemi nei confronti dei beni–scontri per l’eredità, separazione tra fratelli–con badanti straniere per gli anziani, sempre numerosi.
Si pone di nuovo il problema di come formare cristiani-testimoni con la vita e con le parole, capaci di aprirsi con sensibilità ai giovani, sia quelli incontrati nelle strade e nelle piazze, sia quelli più vicini a noi che si dichiarano atei; e di creare capacità di aprirsi all’altro, sia esso anziano o giovane.
Non ci sono risposte precostituite, anche se ogni gruppo può aprirsi alle necessità che conosce e molti in parrocchia lo fanno.Importante che ognuno di noi apra il cuore e sia pronto a cogliere le necessità del suo prossimo.
Riporto di seguito una nota di Giuseppe Laganà: “ E’ necessario e fondamentale che il Consiglio pastorale si dia un metodo di lavoro rigoroso, fatto di  conoscenza del territorio, studio  in modo da non calare dall’ alto proposte che non rispondono alle situazioni di vita delle persone.  I valori sono uguali per tutti , ma i linguaggi per comunicarli variano  a seconda dell’età, delle situazioni di vita di chi ascolta. E’ il modo per dare concretezza ad un’azione pastorale attenta e feconda.
Il Consiglio Pastorale è il luogo in cui ci si può confrontare e prendere le “decisioni strategiche”, se alla base c’è il “lavoro” delle Commissioni.
Infine oltre a stabilire  sin da ora il calendario delle prossime riunioni è necessario prevedere, a giugno 2014 una riunione del Consiglio in cui si fa il bilancio dell’anno pastorale appena trascorso, si verifica il raggiungimento o meno degli obiettivi previsti  e si cominciano a definire le linee guida per l’anno seguente,  con la prima riunione che non vada oltre i primi quindici giorni di settembre.
Si invita inoltre ad un maggiore collegamento con le  persone e le strutture presenti in Vicariato in modo da “usare” al meglio i saperi , le competenze esistenti in Diocesi”.

La segretaria                            Marisa Acquarone

L'autore

Padre Stefano

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