Madonnina che si tinge di rosso. Piazza Cucchi santuario di strada

La prima «apparizione» 7 giorni fa. Folla di curiosi e fedeli

«A che ora apre la chiesa?». Vogliono entrare e pregare, anche se la Madonnina che diventa “scarlatta” è nella nicchia all’aperto sopra la chiesina di Santa Giuliana Falconieri, nel cuore di Monteverde Vecchio, a piazza Cucchi, diventata una specie di “santuario” di strada, per il via vai ininterrotto, che prosegue da una settimana. Papà coi figli a cavalcioni sulle spalle, nonni che tengono per mano i nipotini, curiosi che arrivano alla spicciolata, e si fermano per dire una preghiera o solo per capire cosa sta per succedere. Un “pellegrinaggio” ininterrotto, a tutte le ore del giorno. Anche se è all’imbrunire, quando si accendono le luci, che la fronte, il collo e le vesti della Madonnina da bianche che erano si tingono di purpureo. «È un gioco di luci» si dice. «I lampioni sulla strada», «il neon che incornicia la nicchia attorno alla statua». Però, chissà perché, il fenomeno è stato notato solo adesso. «Esattamente una settimana fa, domenica scorsa». Perciò i dubbi restano. E piazza Cucchi è affollata come non mai.

Il pellegrinaggio continuo di curiosi e fedeli è l’unico miracolo certo. Molti, di passaggio, si fanno il segno della Croce. E prima non succedeva. Nel quartiere non si parla d’altro, da quando 7 giorni fa, un anziano, uno tra i primi, ad accorgersi del fenomeno, lo avrebbe mostrato ad alcuni. «È un cliente dell’Unicredit – racconta Alessia Belfiore, impiegata della banca nei pressi della chiesina, che ieri pomeriggio ha portato il figlio Leonardo a dire un’Avemaria davanti alla Madonnina.

All’imbrunire, quando si accendono i lampioni, nella piazzetta quasi non ci si sta. La gente scatta le foto con i cellulari. Ma che il vero miracolo di piazza Cucchi, sia la preghiera sono in tanti a pensarlo. «Tanta gente che sosta a piazza Cucchi per raccogliersi davanti alla Madonnina quando mai succedeva?» dice un ragazzo, Federico.
E le suore dell’Addolorata Serve di Maria di Pisa, “custodi” della chiesina dedicata alla santa fiorentina dei Servi di Maria, canonizzata nel 1737 da papa Clemente XII, cosa dicono? Abbiamo bussato. «La Madre superiora non ci tiene a fare pubblicità con la stampa» è stata la risposta. Però sarebbero state le suore a chiamare i vigili del fuoco. «I pompieri sono saliti con la scala a vedere la Madonnina» confermano due giovani, Francesca 24 anni, studente di lingue, e Giordano, 30, istruttore di tennis. C’è pure un autista dell’Atac, Sergio Relasi. «Se il miracolo lo fanno le luci, la preghiera è vera – dice – va bene così».
Grazia Maria Coletti

L'autore

Padre Stefano

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